WAI DAN – NEI DAN (alchimia esterna – interna)

RISCALDAMENTO – RILASSAMENTO MUSCOLARE

Assumere la posizione a gambe divaricate (pari alla lunghezza della tibia), ginocchia flesse, piedi paralleli. Ogni esercizio deve essere eseguito lentamente nove volte a destra e nove volte a sinistra.
MANI

– Massaggiare il centro della mano con movimenti circolari, poi sul dorso, tra il pollice e l’indice e infine le dita con movimenti di torsione. – Posizionare le mani con i pollici all’esterno, inspirando serrare il pugno, espirando rilasciare

– Stesso esercizio con entrambi le mani
BRACCIA

– Ripetendo l’esercizio precedente portare il pugno verso la spalla inspirando ed espirare rilasciando

– Stesso esercizio con entrambi le braccia
GAMBE

– Sollevare il tallone del piede inspirando, espirando abbassarlo – Stesso esercizio con entrambi i piedi

– Sollevare la punta del piede inspirando, rilasciare espirando – Stesso es. con entrambi i piedi BACINO

– Inspirando sollevare il pube verso l’alto, espirando decontrarre – Inspirando contrarre i glutei, immaginando di portare il pube verso l’interno, espirando immaginare di portarlo verso il basso

– Inspirando contrarre i muscoli del perineo, espirando decontrarre
ADDOME

– Appoggiare le mani all’altezza dell’ombelico, inspirare gonfiando l’addome, espirare sgonfiandolo

– Appoggiare le mani sul petto, inspirando gonfiare l’addome, proseguire gonfiando il petto, espirare sgonfiando prima il petto e poi l’addome
TESTA

– Inclinare avanti e in dietro, destra e sinistra; rotazione laterale destra e sinista infine rotazione di trecentosessanta gradi destra e sinistra

– Roteare gli occhi a destra e a sinistra

– Chiudere la narice sinistra inpirando dalla destra, chiudere la narice destra espirando dalla sinistra

– Stesso esercizio al contrario
CONCLUSIONE

– Incrociare le braccia con i pugni chiusi sopra la testa (dx esterna), spingere i gomiti verso il basso, estendere i pugni (guardare a dx) tornare incrociando le braccia (sx esterna), estendere i pugni (guardare a sx)

– Stesso esercizio ruotando a dx e a sx – Raddoppiare la distanza tra le gambe

– Pugni paralleli, ruotare a dx portando il peso sulla gamba dx e a sx sulla gamba sx

– Flessione laterale dx e sx – Rotazione del corpo, con le braccia stese, immaginando di sostenere con le mani una “palla”, a destra e a sinistra
IL PALO IMMOBILE

· Una mano sull’altra tra l’ombelico e i genitali far vibrare le mani in fase inspiratoria e rilassare in fase espiratoria.

· Assumere la posizione a gambe divaricate, portare le mani davanti al 1° TAN TIEN, come abbracciare un pallone o un albero. Respirare in modo naturale. Osservarsi. · Posizione precedente, con le mani all’altezza del plesso solare, 2° TAN TIEN.

· Posizione precedente, con le mani all’altezza del terzo occhio, 3° TAN TIEN.

· Ritornare alla posizione del 1° TAN TIEN avvicinando le mani al corpo ed estendendole come delle ali, molto lentamente. Per tutti e tre i TAN TIEN.
SUCCESSIVAMENTE AGGIUNGERE:

· Passi della gru.

· Spingere il CHI nelle otto direzioni
SORRISO INTERNO

Nella meditazione Taoista ci sono tre momenti importanti da considerare:

– Dirigere la consapevolezza in una specifica zona del corpo

– Mandare un messaggio sincero di gratitudine, amore e apprezzamento per il ruolo svolto nel mantenimento di buona salute

– Sentire che tale parte si rilassa e restituisce dolcezza, morbidezza.
Mettetevi a sedere sul bordo di una sedia con le mani unite in grembo (palmo della mano destra su quello sinistro). Tenere gli occhi chiusi e respirare normalmente, osservate il respiro finché non diventa uniforme, calmo e morbido.

Rilassate la fronte. Immaginate di fronte a voi di essere in uno dei vostri posti preferiti al mondo

Richiamate alla mente la sua immagine, i suoni, le sensazioni di quel luogo, fino a sentirle vive dentro di voi. Immaginate d’incontrare qualcuno che amate.

Immaginate che vi sorride con amore e che questo sorriso, entri nei vostri occhi. Sentite che gli occhi si rilassano e sorridono al loro volta.

Immaginate l’energia curativa della natura, l’energia delle cascate, delle montagne, degli oceani e delle foreste. Assorbite quest’energia attraverso il punto in mezzo agli occhi. Sentite la fronte rilassarsi ed espandersi. Ponete l’attenzione al vostro viso: gli angoli degli occhi che guardano all’insù, il naso all’insù, gli angoli della bocca all’insù e la punta delle orecchie all’insù, tutto il viso è sorridente e radioso. Portiamo l’energia fin qui accumulata al Terzo Occhio, il Palazzo di Cristallo, all’emisfero cerebrale sinistro, a quello destro, al cervelletto, al midollo allungato, al midollo spinale cervicale, dorsale e lombare, al sacro e al coccige.

Riportiamo la consapevolezza al Terzo Occhio, attingiamo energia dalle immagini piacevoli, e da qui portiamo l’attenzione alla nostra bocca, dove facciamo ruotare la lingua dolcemente sul palato, mischiando la saliva che produciamo al sorriso. Deglutiamo saliva e sorriso nell’esofago, nello stomaco, nel duodeno, al pancreas, al fegato, alla vescicola biliare, all’intestino tenue, al colon ascendente, trasverso, discendente, al sigma e al retto.

Riportiamo la consapevolezza al Terzo Occhio, attingiamo energia dalle sorgenti del sorriso, riportiamo l’attenzione alla bocca, dove facciamo ruotare la lingua dolcemente sul palato mischiando saliva e sorriso radiante, deglutire mandando la saliva nell’esofago che procede per conto suo, e il sorriso radiante alla tiroide, al timo, ai polmoni, al cuore, allo stomaco, al fegato, alla milza, al pancreas, alle ghiandole surrenali, ai reni e agli organi sessuali.

Sorridete ora a tutto il corpo in particolare in quelle zone in cui sentite stanchezza, indolenzimento, dolore, debolezza, vuoto o tensione. Inondare queste zone con la consapevolezza dell’energia curativa. Terminare sorridendo all’ombelico e raccogliendo tutta l’energia in questa zona, appoggiando le mani sull’ombelico, per gli uomini ruotandole con un movimento a spirale trentasei volte in senso orario e ventiquattro volte in senso antiorario, per le donne movimenti in senso contrario.