Scuola Radici del Tao
è un'associazione sportiva ricreativa culturale senza scopo di lucro che si prefigge di far conoscere, praticare e studiare tutte
quelle tecniche e/o discipline che considerano l'uomo nel suo insieme di corpo-mente-spirito.
TITOLO I (denominazione, scopi, sede)
art. 1 L'associazione sportiva dilettantistica, ricreativa, culturale denominata: Scuola Radici del Tao - Associazione Sportiva Dilettantistica ha per scopo lo studio, la pratica e lo sviluppo delle attività fìsico mentali conosciute come Wu Shu Kung Fu e di altre Arti Marziali affini sia in forma amatoriale che attraverso l'organizzazione e la partecipazione a competizioni sportive nazionali ed internazionali.. Inoltre promuove la conoscenza, l'uso e la diffusione dei prodotti naturali e biologici, lo studio e la pratica di discipline e tecniche olistiche che hanno come scopo la crescita armoniosa dell'uomo, del corpo, della mente e dello spirito.
art. 2 La "Scuola Radici del Tao - Associazione Sportiva Dilettantistica" da questo punto chiamata semplicemente "Associazione" opera su tutto il territorio nazionale e sopranazionale e viene rappresentata da "Sedi Periferiche" e da una "Sede Centrale" che elegge il proprio domicilio presso Somma Lombardo Via Mameli, 107. L'Associazione oltre al proprio Statuto, riconosce e segue, le norme e le direttive del CONI, lo Statuto, e i regolamenti dell'Ente di Promozione Sportiva CSEN a cui è affiliata con il codice .....
TITOLO Il (dei soci)
art. 4 Possono essere tesserati come Soci dell' Associazione tutti coloro che si ritrovano a condividere le finalità statutarie e partecipino alla vita sociale e/o prestino la loro opera ad ogni livello.Gli associati sono: - Soci;- Soci Sostenitori; - Soci Onorari; - Soci Ordinari; - Soci bambini; - Soci Simpatizzanti. I Soci si dividono in: agonisti o amatori. Hanno l'obbligo di produrre certificazione medica annuale (centro di medicina sportiva: agonisti; proprio medico: amatori;).
art. 4 Bis I Soci sono persone, enti, associazioni o altro che condividono e appoggiano secondo modalità proprie l'Associazione, non hanno nessun obbligo di versamento di quote sociali e sono esentati dalla presentazione di certificazione sanitaria se non praticano attività sportiva.
art.6 I Soci Onorari sono nominati dall'Assemblea Generale e sono scelti tra quelle persone che abbiano particolarmente potenziato ed incrementato la vita dell'Associazione.
art. 10 La qualifica di Socio si perde: - per dimissioni da presentare per iscritto - per mancato rinnovo - per radiazione che viene pronunciata nei confronti dei Socio che si sia reso colpevole, entro o fuori della sede sociale, di azione disonorevole o che con la sua condotta costituisca un ostacolo al buon andamento e all'immagine pubblica dell' associazione. Competente a deliberare la radiazione è il Consiglio Direttivo. Il Socio radiato può ricorrere all'Assemblea Generale, e/o all'autorità civile e/o penale.
art.11 A carico dei Soci possono essere adottati i seguenti provvedimenti disciplinari: - ammonizione - sospensione a tempo determinato - radiazione. Competente per l'applicazione di tali sanzioni è il Consiglio Direttivo, sentito il Direttore Tecnico.
TITOLO llI (degli organi)
art.12 Gli organi dell'associazione sono:
- M° Caposcuola;
- Gli Organi Centrali che sono costituiti da: Assemblea Generale, Consiglio Direttivo Centrale, Presidente Generale.
per gli Organi Periferici si deroga la costituzione della struttura associativa (Assemblea, Consiglio Direttivo, Presidente) per il primo biennio di attività della Sede Periferica, delegando l'Insegnante Tecnico ai poteri di decisione e di rappresentanza della Sede. Nel caso la Sede Periferica non raggiunga un numero minimo di 25 soci manterrà omunque la rappresentanza attraverso l'Insegnante Tecnico della Sede, fino a che il requisito dei 25 Soci sia raggiunto.
TITOLO IV (dell'Assemblea)
rt.15 L'Assemblea è validamente costituita con la presenza di due terzi dei Soci, ed in seconda convocazione con i soli presenti. La seconda convocazione può essere convocata mezz'ora dopo la prima.
TITOLO VII(delle entrate)
art.23 Le entrate dell'Associazione sono costituite: - dalle quote sociali - da eventuali contributi straordinari da Soci o da Terzi - da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
art.24 IConsigli Direttivi delle Sedi Periferiche (o l'Insegnante Tecnico) ed il Consiglio Direttivo Centrale hanno l'obbligo di presentare annualmente il bilancio consuntivo e quello preventivo che debbono essere ratificati dalle Assemblee. L'anno sociale decorre dal 1 luglio al 30 giugno. La durata effettiva dei corsi ordinari è da settembre a giugno, salvo diversa indicazione delle singole Sedi.
TITOLO VIIl (del patrimonio sociale)
art.25 Il patrimonio sociale è costituito dai trofei di squadra aggiudicati in gara, da beni comunque acquisiti, da somme accantonate per qualunque scopo, sino a che siano erogate, da ogni eventuale bene mobile ed immobile che appartenga all'Associazione per donazione, lascito o successione.
TITOLO IX (durata)
art.26 La durata dell'Associazione è illimitata. Lo scioglimento può essere deliberato da almeno i due terzi dei Soci.
art. 27 In caso di scioglimento dell'Associazione, tutti i beni costituenti il patrimonio sociale, verranno destinati conforme quanto sarà stabilito dai durante l'assemblea di scioglimento e comunque devoluti a enti e/o associazioni con le stesse finalità istituzionali.
Le Arti Marziali Tradizionali Orientali o Occidentali non si apprendono esclusivamente con l'addestramento dei muscoli e delle varie posizioni, ma con lo studio e la comprensione della filosofia che vi è alla base. La palestra quindi deve essere il luogo in cui nasce e si sviluppa una "nuova" concezione di vita, è il luogo in cui l'impegno e la ricerca della propria individualità e della libertà raggiunge il suo apice attraverso la meditazione, metodo e regola valida per il monaco, il guerriero e per ogni uomo. La crescita avviene non richiudendosi in un geloso egoismo di sé, ma al contrario ricercando l'armonia prima con se stessi e poi con gli altri e con l'intero mondo che ci circonda e avvolge.
Orlando Francese
IL TAO
Il concetto di TAO può avere molti significati: origine di tutte le cose, manifestazione del Divino, legge naturale che regola il tempo e la trasformazione dei fenomeni, insegnamento, metodo, pratica, arte, stile di vita, percorso preferenziale.
Il tao che può essere concepito come tao non è il vero Tao , il nome che può essere nominato non è il vero nome.....
Lo stato costante del TAO è quello di non agire, eppure non c'è nulla che Esso non faccia.
Secondo il pensiero Taoista e per le più avanzate teorie scientifiche moderne, non esiste nessuna realtà STATICA nell'intero universo; tutto è in costante e continuo mutamento, tutto deriva da un unico Flusso: il QI.
Il QI si caratterizza per la sua bipolarità YIN e YANG e si manifesta in un continuo alternarsi di condensazione e rarefazione. Essendo l'universo intero l'espressione di questo Unico Flusso, non esistono fenomeni che possono essere considerati separati dal tutto; tutto va visto alla luce dei concetti di "funzione" e di "relazione".
Il flusso degli eventi manifesti segue leggi ritmiche, cicliche ed analoghe in ogni cosa, dall'infinitamente piccolo all'infinitamente grande. Seguendo le stesse leggi tutti gli eventi sono perciò connessi fra loro. L'universo è in continuo cambiamento e trasformazione, le manifestazioni da noi percepite, avendo ritmi, cicli e qualità intrinseche riconoscibili consentono di prevedere alcune evoluzioni e cambiamenti, ed eventualmente intervenire per modificarle.
L'uomo, gli oggetti, il tutto non esiste perciò in maniera autonoma, ma come il prodotto di un evento o serie di eventi comunque unici ed irripetibili. Nella Via Taoista si esorta gli uomini a unificare lo Spirito, insegnando che ogni attività deve essere in armonia con il visibile e l'invisibile, di accettare e armonizzarsi con l'ordine sequenziale della natura.
YIN E YANG
Il Tao ha dato origine all'uno, l'uno al due, il due al tre, il tre a tutte le cose. Tutto ciò che esiste ha alle spalle lo YIN (oscurità) e dinnanzi a sè lo YANG (luce). Il vuoto del QI è ciò per cui si armonizzano.
(Lao Tze)
Lo YIN e lo Yang sono categorie generali che ordinano tutti gli opposti per analogia, così che abbiamo la luce, il caldo, l'asciutto, il vento come aspetto Yang della stessa realtà dell'oscurità, del freddo, del bagnato e della pioggia che rappresentano l'aspetto Yin. Questa divisione non è però contrapposizione, Yin e Yang sono manifestazioni della stessa realtà, si fondano reciprocamente, l'una non può esistere senza l'altra. La concezione dinamica della realtà vuole che ciò che era Yin diventi Yang e ciò che era Yang diventi Yin, così come la notte si trasforma in giorno e il giorno in notte. Il TAO è l'origine comune dello YIN e dello YANG, il QI è l'espressione della loro reciproca trasformazione e alternanza.
Lo YIN e lo Yang sono il Tao del Cielo e della Terra, il modello di tutte le creature, radice di ogni mutamento, trasformazione, nascita e/o morte. Lo Yang accumulato è Cielo, lo Yin accumulato è Terra. Lo Yang fa nascere, lo Yin fa crescere.
CIO' CHE MUOVE IL CIELO E LA TERRA E' LO YIN E LO YANG
UNO YIN, UNO YANG,
IL TAO
Lo Yin e lo Yang sono opposti
Lo Yin e lo Yang hanno la stessa origine
Lo Yin e lo Yang si alternano e si trasformano reciprocamente
La crescita e la riduzione dello Yin e dello Yang sono inversamente proporzionali
Il simbolo del Tao rispecchia simbolicamente questi aspetti:
lo spazio è diviso in parti uguali di colore opposto, lo yin è la parte nera, lo Yang la parte bianca, Yin e Yang sono opposti e complementari;
c'è una piccola parte nera nello spazio bianco e viceversa: lo Yin e lo Yang si fondono reciprocamente, sono inscindibili e non possono assolutamente esistere senza l'altro, entrambi sono racchiusi all'interno di un unico cerchio che rappresenta l'unità originaria: il TAO;
la linea che divide il cerchio è curvilinea e rappresenta un modello di movimento perpetuo autoregolato, in cui lo yin e lo yang sono in relazione inversa, cioè più cresce lo Yin tanto diminuisce lo Yang e viceversa;
il nero inizia dove il bianco raggiunge il suo massimo e viceversa, rappresenta la legge fondamentale del mutamento: giunti all'estremo lo Yin e lo Yang si trasformano reciprocamente nel loro opposto.
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